Mélanie Matranga (1985, Marsiglia, Francia). Le sue installazioni immersive e le sue sculture tattili possono essere interpretate come “strutture emotive” che invitano il pubblico a un’esperienza di pieno coinvolgimento. Le sue opere scultoree traggono ispirazione dall’architettura, dal design e dalla cultura kink, e spesso incorporano la musica che l’artista è solita ascoltare nel proprio studio. Le sue installazioni generano atmosfere sospese, invitando l’osservatore a soffermarsi, a entrare in relazione fisica con l’opera e persino ad abitare lo spazio in modo...